Agenzia SEO: farti trovare da chi cerca quello che vendi

Siamo un’agenzia SEO che misura il lavoro sulle richieste e sulle vendite, non sulle posizioni. Si parte da una diagnosi del sito, si sistema la parte tecnica, poi si scrive per le domande vere dei tuoi clienti.

Cos’è la SEO e cosa fa per un’azienda

La SEO (Search Engine Optimization) è il lavoro che fa trovare un sito da chi cerca su Google e sugli altri motori di ricerca. Una buona SEO non rincorre le posizioni: porta al sito le persone che cercano quello che vendi, nel momento in cui lo cercano.

Una pagina trovata che non genera richieste non ha fatto il suo lavoro. Per questo la SEO si valuta su contatti e vendite, e le posizioni servono solo a capire dove intervenire.

Il lavoro ha quattro parti: l’analisi di come il sito è messo, gli interventi tecnici, i contenuti scritti per le domande reali e i collegamenti da altri siti che rendono credibile il tuo.

ApprofondisciCome ragiona un motore di ricerca

Come ragiona un motore di ricerca

Scansione, indicizzazione, posizione

Un motore di ricerca lavora in tre passaggi. Prima scansiona: un programma segue i link e legge le pagine. Poi indicizza: decide quali pagine tenere nel suo archivio. Infine posiziona: quando qualcuno cerca, ordina le pagine archiviate in base a quanto rispondono a quella ricerca. Una pagina che non viene scansionata non entra nell’archivio, e una pagina che non è nell’archivio non può comparire. Per questo la parte tecnica viene prima dei contenuti.

Che cosa pesa nell’ordine dei risultati

Google non pubblica la formula del posizionamento e nessuno la conosce per intero, quindi diffida di chi dice di averla. Quello che si osserva lavorando ogni giorno sui siti è che contano tre cose: la pagina risponde davvero alla ricerca, il sito si carica e si usa bene, altri siti affidabili lo citano. Sono tre aree su cui si può intervenire e di cui si possono controllare gli effetti.

Che cosa la SEO non è

La SEO non è un intervento da fare una volta e dimenticare, e non è un elenco di parole da ripetere nei testi. Non ha un risultato garantito, perché i motori cambiano i criteri e la concorrenza si muove. È un lavoro continuo: si sistema il sito, si scrivono pagine nuove, si guarda cosa porta richieste e si corregge.

Per chi è la SEO

  • Hai un sito che non porta richieste

    Il sito esiste ma il telefono non squilla. Si parte da un audit per capire se il problema è che non ti trovano, che ti trovano per le parole sbagliate o che chi arriva non contatta.

  • Vendi in una zona precisa

    Studi, negozi, artigiani, aziende con una sede e un’area di servizio. Contano la scheda su Google, le recensioni e le pagine dedicate a sedi e città.

  • Gestisci un ecommerce

    Categorie, schede prodotto e filtri generano un gran numero di indirizzi. Si decide quali farsi trovare e quali tenere fuori dall’archivio dei motori.

  • Stai rifacendo il sito

    Un restyling o un cambio di dominio può cancellare il posizionamento costruito negli anni. La SEO si pianifica prima del lancio, non dopo.

Quando la SEO sembra non funzionare

Di solito la causa è una di tre, e ognuna ha una cura diversa. Prima di pagare contenuti nuovi conviene capire quale hai davanti.

ApprofondisciCome si riconosce quale delle tre cause hai

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Il sito non è nell’archivio

Si controlla in Google Search Console quali pagine risultano indicizzate e quali no, e perché. Se le pagine importanti sono escluse, di solito c’entrano un’istruzione sbagliata nel codice, un blocco nel file robots, pagine duplicate o un sito che i motori faticano a scansionare. Qui i contenuti nuovi non servono: va sistemata la porta d’ingresso.

Il sito è nell’archivio, ma per le ricerche sbagliate

Si confrontano le ricerche per cui compari con quelle che portano clienti. Capita che un sito di servizi compaia per ricerche informative lontane dall’acquisto e non per quelle in cui la persona sta scegliendo a chi rivolgersi. La cura è una mappa delle ricerche e pagine scritte per ciascuna.

Arrivano visite ma non richieste

Si guarda cosa succede dopo il clic: se la pagina risponde a ciò che la persona cercava, se il contatto è facile da trovare, se il modulo funziona anche dal telefono. In questo caso più traffico peggiora solo i conti. Si interviene su pagina e percorso, e la SEO resta com’è.

  • Il sito non compare nemmeno cercando il nome dell’azienda: di solito può essere un problema di indicizzazione.
  • Compari, ma per ricerche che non c’entrano con quello che vendi: i contenuti rispondono alle domande sbagliate.
  • Le visite ci sono ma nessuno scrive o compra: il problema sta nella pagina di arrivo, non nella SEO.
  • Un report pieno di posizioni e senza una sola richiesta: si sta misurando ciò che è facile invece di ciò che conta.

Gli interventi che comprende la SEO

Non servono tutti, né tutti insieme. L’audit dice da dove cominciare.

  • Audit SEO

    Analisi completa del sito: parte tecnica, contenuti, collegamenti e concorrenza, con l’elenco ordinato degli interventi.

    ApprofondisciCosa contiene un audit SEO fatto bene

    Cosa contiene un audit SEO fatto bene

    Quattro aree, un solo elenco

    L’audit guarda la scansione e l’indicizzazione, la struttura e la velocità del sito, i contenuti rispetto alle ricerche dei clienti e i collegamenti ricevuti rispetto ai concorrenti. Non finisce in un file di cento voci: ogni problema ha un peso, una causa e una correzione, e il documento si chiude con l’ordine in cui intervenire.

    Cosa lo distingue da un report automatico

    Gli strumenti automatici segnalano tutto, comprese cose che non cambiano nulla. L’audit è il lavoro di una persona che separa ciò che frena davvero il sito da ciò che è solo rumore, e che sa dire cosa non vale la pena toccare.

  • Consulenza SEO

    Affiancamento continuo a chi cura il sito: priorità, indirizzo dei contenuti e verifica dei risultati.

  • SEO tecnica

    Interventi sulla struttura perché i motori leggano e indicizzino il sito: velocità, scansione, codice, mappe.

  • SEO locale

    Lavoro per comparire nelle ricerche legate a una zona: scheda su Google, recensioni e pagine per le sedi.

    ApprofondisciCome funziona la SEO locale

    Come funziona la SEO locale

    Due luoghi dove compari

    Chi cerca un servizio vicino a sé vede due cose: la mappa con le schede delle attività e i risultati normali. Sono due lavori diversi. La scheda su Google si cura con dati esatti, categorie giuste, foto, orari e risposte alle recensioni. Il sito si cura con pagine che parlano della zona e del servizio.

    La coerenza dei dati

    Nome, indirizzo e telefono devono essere identici ovunque compaiano: sito, scheda, directory, social. Un indirizzo scritto in due modi confonde i motori su quale sia quello giusto. È un controllo semplice e si fa una volta, poi si tiene aggiornato.

  • SEO per ecommerce

    Categorie, schede prodotto e struttura del catalogo ottimizzate perché il negozio sia trovato da chi cerca ciò che vende.

  • SEO internazionale

    Sito in più lingue o Paesi, con la versione giusta mostrata al pubblico giusto.

  • SEO copywriting

    Testi che rispondono a ciò che le persone cercano, nel tono dell’azienda e con una struttura leggibile dai motori.

  • Migrazione SEO

    Piano di passaggio per chi rifà il sito o cambia dominio, per conservare il posizionamento acquisito.

    ApprofondisciCome si fa una migrazione senza perdere il posizionamento

    Come si fa una migrazione senza perdere il posizionamento

    Prima del lancio

    Si fa l’elenco di tutte le pagine del vecchio sito e di quelle che portano visite e richieste. Per ogni indirizzo che cambia si decide dove deve andare chi lo visita: è la mappa dei reindirizzamenti. Il sito nuovo si prova su un indirizzo provvisorio chiuso ai motori, così gli errori si trovano prima che li veda Google.

    Il giorno del lancio e dopo

    Si attivano i reindirizzamenti, si controlla che nessun indirizzo importante dia errore, si invia la nuova mappa del sito e si guarda Search Console ogni giorno. Un calo temporaneo dopo un lancio è normale, mentre un calo che non rientra segnala un errore da cercare subito.

  • SEO per WordPress

    Configurazione, plugin, struttura e velocità dei siti WordPress, dove si nascondono errori ricorrenti.

Come si lavora, nell’ordine giusto

La sequenza conta: scrivere contenuti su un sito che i motori non leggono bene è lavoro sprecato.

  1. Punto di partenza

    Colleghiamo Search Console e gli strumenti di misura, e fissiamo cosa conta come richiesta: un modulo, una telefonata, un ordine.

  2. Scansione e indicizzazione

    Controlliamo che le pagine importanti siano lette e archiviate, e correggiamo velocità, struttura e duplicati.

  3. Mappa delle ricerche

    Elenchiamo le ricerche dei tuoi clienti, le raggruppiamo per intento e assegniamo a ciascun gruppo una pagina.

  4. Pagine e testi

    Scriviamo e riscriviamo le pagine una per una, con risposte dirette in alto e dati strutturati dove servono.

  5. Collegamenti e reputazione

    Lavoriamo sui link da altri siti e sulle schede esterne, solo dopo che la base è a posto.

  6. Lettura mensile

    Ogni mese guardiamo quali pagine portano richieste, cosa è calato e cosa va riscritto, e decidiamo il mese successivo.

SEO misurata sulle visite o sulle richieste

Cambia la domanda a cui il lavoro risponde, e con lei cambia quasi tutto il resto.

AspettoSi misura sulle visiteSi misura sulle richieste
Cosa si guardaPosizioni e traffico del sito.Moduli compilati, telefonate, ordini che arrivano dalla ricerca.
Quali ricerche si scelgonoLe più cercate.Quelle in cui la persona sta scegliendo a chi rivolgersi.
Cosa si scriveMolti articoli generici.Poche pagine precise, ciascuna per una ricerca e un’azione.
Quando si cambia rottaQuando le posizioni scendono.Quando una pagina porta visite ma non contatti.

La parola a Marco Sala

«Con un’azienda nuova comincio da una domanda semplice: cosa deve succedere quando una persona arriva sul sito? Se non sappiamo dirlo, le posizioni servono a poco. Chiarito quello, si decide cosa farsi trovare e per quali ricerche.»

Marco Sala · Cofondatore e CEO

Le parole della SEO, in breve

Indicizzazione
L’inserimento di una pagina nell’archivio del motore di ricerca. Senza, la pagina non può comparire nei risultati.
Search Console
Lo strumento gratuito di Google che mostra le ricerche per cui compare il sito, le pagine indicizzate e gli errori.
Intento di ricerca
Ciò che la persona vuole ottenere con quella ricerca: informarsi, confrontare, comprare, trovare un luogo.
Reindirizzamento 301
L’istruzione che manda chi visita un vecchio indirizzo al nuovo, e dice ai motori che la pagina si è spostata.
Link in entrata
Un collegamento da un altro sito al tuo. Conta di più se arriva da un sito affidabile e vicino al tuo settore.
Cannibalizzazione
Due pagine dello stesso sito che competono per la stessa ricerca, così nessuna delle due si posiziona bene.

Come scegliere chi cura la tua SEO

Sei domande da fare prima di firmare, a noi come a chiunque altro.

ApprofondisciCosa chiedere nel primo incontro e come leggere le risposte

Cosa chiedere nel primo incontro e come leggere le risposte

Le domande che separano un lavoro da una vendita

Chiedi come misureranno il lavoro, cosa faranno nel primo mese, quali interventi escluderebbero e come sono arrivati a quella proposta. Chi lavora bene risponde con ragionamenti sul tuo sito. Chi vende un pacchetto risponde con il nome del pacchetto.

I segnali di allarme

Diffida di chi garantisce la prima pagina di Google, di chi non vuole che tu abbia accesso ai tuoi account, di chi compra link in blocco da siti senza pubblico e di chi presenta come risultato solo l’elenco delle parole chiave salite di posizione. Nessuno di questi comportamenti ha a che fare con le richieste che arrivano.

  • Chiede di vedere Search Console e gli strumenti di misura prima di parlare di prezzo.
  • Dice quali richieste vuole misurare, non solo le posizioni da raggiungere.
  • Non promette un posto in classifica né una data.
  • Spiega cosa farà nei primi mesi e perché in quell’ordine.
  • Ti dà accesso a tutto ciò che crea: account, file, testi.
  • Sa dirti cosa non conviene toccare.

Prima l’audit, poi il preventivo

Il lavoro dipende dal sito, dal settore e dalla concorrenza, quindi il prezzo si definisce dopo l’audit, che dice cosa serve e cosa no, e su quello prepariamo il preventivo. Scrivici o chiamaci.

Domande frequenti

Cos’è la SEO e a cosa serve a un’azienda?

La SEO è l’insieme di interventi che fa trovare un sito da chi cerca su Google e sugli altri motori di ricerca. Serve a portare al sito persone che stanno già cercando ciò che l’azienda vende. Comprende analisi, parte tecnica, contenuti e collegamenti da altri siti.

Come funziona la SEO?

La SEO funziona sui tre passaggi del motore di ricerca: scansione, indicizzazione e posizionamento. Si controlla che le pagine vengano lette e archiviate, poi si scrivono contenuti che rispondono alle ricerche vere, infine si rafforza la reputazione del sito con collegamenti da altri siti affidabili.

Quanto costa una consulenza SEO?

Il costo dipende da dimensione del sito, settore, concorrenza e lavoro richiesto, quindi senza vedere il sito nessuno può dare una cifra seria. Si parte da un audit e su quello si prepara il preventivo.

Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati?

Nessuno può promettere un tempo. Gli interventi tecnici hanno effetto quando Google rilegge le pagine, mentre i contenuti nuovi devono essere scansionati, valutati e spesso corretti dopo le prime letture. Per questo si guardano le richieste mese per mese, non una data di arrivo.

Che differenza c’è tra agenzia SEO e consulente SEO?

Il consulente indica le priorità e verifica i risultati, l’agenzia fa anche il lavoro: interventi tecnici, testi e collegamenti. Se in azienda c’è chi ha tempo e competenze per eseguire, basta la consulenza. Se non c’è, serve chi esegue.

Che cos’è un audit SEO e cosa contiene?

L’audit SEO è l’analisi che dice cosa frena la visibilità del sito e in che ordine intervenire. Controlla scansione e indicizzazione, struttura e velocità, contenuti rispetto alle ricerche dei clienti e collegamenti rispetto ai concorrenti.

Posso fare la SEO da solo?

Sì, in parte. Aggiornare i testi, curare la scheda su Google e rispondere alle recensioni si possono fare internamente. Servono invece competenze specifiche per l’audit tecnico, per la mappa delle ricerche e per le migrazioni, dove un errore può togliere pagine dai risultati.

Quanti contatti ti servono?

Raccontaci da dove parti. Ti diciamo cosa misurare, cosa togliere e cosa costruire.

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