Sviluppo software su misura: lo strumento che il tuo processo richiede
Il software su misura è un programma scritto per un processo preciso della tua azienda, quando i prodotti pronti non lo coprono. Lo progettiamo, lo sviluppiamo e lo manteniamo, partendo da chi lo userà ogni giorno.
Software su misura o prodotto pronto: come si sceglie
Il software su misura non è la risposta a tutto. Spesso un prodotto pronto, configurato bene, basta. Si sceglie guardando cinque aspetti.
| Aspetto | Prodotto pronto | Software su misura |
|---|---|---|
| Adattamento al processo | Il processo si piega al programma. | Il programma segue il processo. |
| Avvio | Si parte subito, con un abbonamento. | Serve progettare e sviluppare, quindi si parte dopo. |
| Costo nel tempo | Canone per utente, che cresce con il team. | Investimento iniziale più manutenzione. |
| Cambiamenti | Li decide il fornitore, per tutti i clienti. | Li decidi tu, in base a ciò che serve. |
| Dati e collegamenti | Dipendono da ciò che il prodotto espone. | Si collegano ai sistemi che hai già. |
Le parole che sentirai in un progetto software
- Web app
- Un’applicazione che si usa dal browser, senza installare niente, da computer o telefono.
- SaaS
- Software offerto in abbonamento a più clienti, che lo usano online senza gestire server.
- CRM
- Il programma che raccoglie contatti, trattative e attività commerciali in un solo posto.
- Area riservata
- La parte di un sito o di un portale a cui si entra con un accesso personale e si vedono solo i propri dati.
- API
- L’interfaccia con cui un programma ne interroga un altro, per scambiare dati senza intervento manuale.
- MVP
- La prima versione, con solo le funzioni indispensabili, per metterla in mano a chi la userà e correggere il tiro.
Che cos’è lo sviluppo di software su misura
Il software su misura è un programma sviluppato per un’esigenza che i prodotti pronti non coprono: una piattaforma, un servizio in abbonamento, un CRM, un portale con area riservata. Parte dal modo in cui lavori, non da un elenco di funzioni standard.
Un software si progetta, si sviluppa e si mantiene nel tempo. La manutenzione conta quanto lo sviluppo: un software resta utile solo se continua a seguire il processo che serve.
Il criterio che guida ogni scelta è chi lo userà ogni giorno. Un programma corretto che nessuno vuole aprire è un programma fallito.
ApprofondisciCosa si compra davvero quando si commissiona un software
Cosa si compra davvero quando si commissiona un software
Si compra un problema risolto
Chi commissiona un software compra la soluzione di un problema di lavoro: ordini che si perdono tra due fogli di calcolo, clienti che chiamano per sapere a che punto è una pratica, agenti che compilano moduli a mano. Il codice è il mezzo. Un buon progetto parte dal problema e dal processo, e solo dopo arriva alle funzioni da costruire.
Le tre cose da mettere per iscritto prima di partire
La prima è l’obiettivo: cosa deve essere diverso, per chi, e come lo misurerai. La seconda è il perimetro: cosa c’è nella prima versione e cosa viene dopo. La terza è la proprietà: chi detiene il codice sorgente, dove stanno i dati, cosa succede se cambi fornitore. Sono accordi di contratto e vanno chiariti prima della firma.
Perché la manutenzione non è un extra
Un software vive in mezzo ad altri programmi, a browser che si aggiornano, a regole che cambiano e a persone che scoprono nuovi modi di usarlo. Senza manutenzione si degrada: gli aggiornamenti di sicurezza si accumulano, i collegamenti con altri sistemi si rompono, le richieste del team restano in coda. Va prevista dall’inizio, con tempi e responsabilità dichiarati.
Quattro tipi di software che sviluppiamo
Quattro punti di partenza diversi, che si possono anche combinare: un portale B2B, per esempio, spesso va collegato a un CRM.
Web app e piattaforme
Applicazioni web e piattaforme su misura, accessibili da browser. Adatte quando un processo interno o un servizio ai clienti richiede uno strumento che non esiste già.
ApprofondisciWeb app o app per telefono: come si decide
Web app o app per telefono: come si decide
Una web app si apre dal browser, funziona su computer e telefono e si aggiorna per tutti nello stesso momento. Un’app da scaricare serve quando ti occorrono funzioni del telefono, come la fotocamera in modo continuo o il lavoro senza connessione. Quando non ti servono quelle funzioni, la web app di solito basta: si apre dal browser e si pubblica senza passare dagli store.
Il criterio pratico è uno: dove lavora chi la usa? Se sta alla scrivania o ha sempre il segnale, parti dal browser. Se lavora in magazzino o in cantiere senza copertura, la scelta cambia, e va discussa prima di disegnare le schermate.
Sviluppo SaaS
Un prodotto software in abbonamento, dalla prima versione alla gestione degli utenti e dei pagamenti. Per chi ha un’idea di prodotto da offrire ad altri.
ApprofondisciDalla prima versione a un SaaS che si abbona
Dalla prima versione a un SaaS che si abbona
Un SaaS non è un’app con un pulsante di pagamento. Oltre alla funzione principale servono la gestione degli account e dei ruoli, la fatturazione ricorrente, la separazione dei dati tra un cliente e l’altro, gli avvisi e l’assistenza. Sono le parti meno visibili e quelle che costano di più, se sono pensate in ritardo.
Per questo si parte da una prima versione stretta, con una sola funzione fatta bene, e la si mette in mano a pochi utenti veri. Ciò che chiedono, e ciò che non usano, decide cosa costruire dopo. Aggiungere funzioni prima di aver visto l’uso è un modo frequente di sprecare mesi di sviluppo.
CRM su misura
CRM costruiti sul modo di vendere dell’azienda, per tenere ordinati contatti, trattative e attività senza adattarti a un modello altrui.
Portali B2B e aree riservate
Portali con accesso riservato per clienti, agenti e fornitori, con ordini, documenti e listini. Ognuno vede soltanto ciò che lo riguarda.
Quando il software pronto smette di bastare
Il segnale non è mai «il programma è brutto». È che il lavoro si è spostato fuori dal programma, e nessuno lo ha deciso.
ApprofondisciIl foglio di calcolo accanto al gestionale: cosa ti sta dicendo
Il foglio di calcolo accanto al gestionale: cosa ti sta dicendo
Quando un team tiene un foglio di calcolo parallelo, sta facendo la parte di progettazione che il software non ha fatto. Il foglio contiene le regole vere del processo: eccezioni, controlli, note. Prima di buttarlo via va letto con attenzione: è un documento di requisiti già scritto, e fedele.
Spesso basta configurare meglio il programma che hai. Il software su misura ha senso quando le regole nel foglio sono troppo specifiche, o troppo numerose, per entrare in uno strumento standard, oppure quando quel foglio è il cuore di ciò che ti distingue dai concorrenti.
- Il team tiene un foglio di calcolo accanto al gestionale, perché il gestionale non ha un campo che serve.
- Gli stessi dati vengono ricopiati a mano da un programma all’altro, ogni giorno.
- Una procedura funziona solo perché una persona la ricorda a memoria.
- Paghi un abbonamento per molte funzioni e ne usi poche.
- Ogni nuova richiesta dei clienti si scontra con ciò che il programma non permette.
Dalla mappa del processo al software in uso
Sei passaggi, dal processo da capire al programma in uso.
Mappa del processo
Guardiamo come si lavora oggi, con chi lo fa ogni giorno, e scriviamo cosa il software deve cambiare.
Prototipo
Disegniamo le schermate e le proviamo con gli utenti prima di scrivere codice: correggere un disegno costa poco.
Prima versione
Sviluppiamo solo le funzioni indispensabili, in modo da avere presto qualcosa da usare davvero.
Collaudo con chi lo usa
Chi lavora con il programma lo prova su casi reali. Le correzioni arrivano da loro, non da noi.
Messa in uso e dati
I dati si portano dai vecchi strumenti, il team impara a usare il programma e i primi giorni di lavoro si seguono da vicino.
Manutenzione e crescita
Aggiornamenti, correzioni e nuove funzioni a ritmo regolare, in base a come il programma viene usato.
Per chi ha senso
L’azienda con un processo unico
Lavori in un modo che nessun prodotto pronto riproduce, e i fogli di calcolo non bastano più.
Chi ha un’idea di prodotto
Vuoi offrire un servizio online ad altri, con utenti, accessi e abbonamenti, e hai bisogno di una prima versione solida.
Chi vende a clienti e agenti
Ricevi ordini per telefono e posta, e vorresti un portale in cui clienti e agenti trovano listini, documenti e storico.
Prima di chiedere un preventivo, prepara queste sette cose
Un preventivo preciso parte da queste informazioni. Scritte in una pagina, vanno già bene.
ApprofondisciCome scegliere un fornitore di software su misura
Come scegliere un fornitore di software su misura
Chiedi di vedere prodotti in uso, non presentazioni. Un fornitore serio ti fa parlare con chi lo ha già commissionato e ti spiega cosa è andato storto e come lo ha risolto. Diffida di chi promette tempi e costi prima di aver capito il processo.
Chiedi chi mantiene il software dopo il rilascio, con quali tempi di risposta, e cosa ricevi se un giorno decidi di cambiare: codice, documentazione, accesso ai dati. Chiedi anche chi sarà il tuo interlocutore, perché un progetto software dura mesi e cambia di mano male.
Infine guarda come ti fa domande. Chi ti chiede dei tuoi utenti, delle eccezioni e dei dati esistenti sta già progettando. Chi parla soprattutto di tecnologie sta vendendo ciò che sa fare, non ciò che ti serve.
- Il problema in una frase, con chi lo vive ogni giorno.
- Come si lavora oggi: strumenti, passaggi, fogli di calcolo.
- Chi userà il software e quante persone saranno.
- Gli altri programmi con cui dovrà scambiare dati.
- Cosa non deve succedere mai: errori, accessi sbagliati, dati persi.
- Una data che conta davvero, se esiste, e il motivo.
- Chi in azienda decide, e chi può rispondere alle domande tecniche.
Due progetti in cui il software è il prodotto
Due gestionali tra i nostri progetti, per vedere com’è fatto uno strumento costruito attorno a un processo.
La parola a Luca Nagliati
«Quando mostriamo le schermate a chi userà il programma, di solito ci dicono la cosa che a noi era sfuggita: un campo che manca, un passaggio messo al contrario. Sul disegno costa poco correggerla. Per questo il prototipo viene prima del codice, e non lo saltiamo.»
Lavoriamo su preventivo
Ogni software ha un perimetro diverso, quindi non esiste un listino. Raccontaci il processo: ti diciamo se serve davvero un software su misura, cosa ci metteremmo nella prima versione e come si struttura il lavoro. Il preventivo arriva dopo.
Domande frequenti
Quanto costa sviluppare un software su misura?
Dipende dal perimetro, non dal tipo di programma: il costo cresce con il numero di funzioni, di ruoli utente e di collegamenti con altri sistemi. Per questo lavoriamo su preventivo, dopo aver mappato il processo, e partiamo da una prima versione stretta per tenere il costo sotto controllo.
Quanto tempo serve per sviluppare un software su misura?
Dipende dal perimetro della prima versione, non dal progetto intero. Una prima versione con poche funzioni va in uso prima di tutto il resto, e il programma cresce a ritmo regolare. Una data si indica solo dopo la mappa del processo.
Meglio un software su misura o un prodotto pronto?
Il prodotto pronto è meglio quando copre il tuo processo con una buona configurazione. Il software su misura ha senso quando le regole sono troppo specifiche per uno strumento standard, quando servono collegamenti particolari o quando il programma è parte di ciò che ti distingue.
Il codice del software è di mia proprietà?
Dipende dal contratto, quindi va deciso prima di iniziare e scritto con chiarezza. Nello stesso accordo si fissano dove stanno i dati, quale documentazione ricevi e cosa succede se cambi fornitore. È la prima domanda da fare a qualunque sviluppatore, ALDEIA compresa.
Che differenza c’è tra una web app e un SaaS?
Una web app è un’applicazione che si usa dal browser, anche solo per i dipendenti di un’azienda. Un SaaS è una web app offerta in abbonamento a più clienti, con account separati, fatturazione ricorrente e gestione degli utenti. Ogni SaaS è una web app, non il contrario.
Chi si occupa del software dopo il rilascio?
Dopo il rilascio vanno previsti aggiornamenti, correzioni e nuove funzioni, con tempi e responsabilità concordati. Senza aggiornamenti un software perde sicurezza e smette di collegarsi agli altri sistemi, quindi la manutenzione si prevede già nel preventivo.
Un software su misura può collegarsi ai programmi che già uso?
Sì, di norma tramite le API del programma che già usi, cioè l’interfaccia con cui espone i dati. Dove l’interfaccia non esiste, si valuta un software intermedio. Quali collegamenti sono possibili si verifica nella prima fase, prima di preventivare.
Quanti contatti ti servono?
Raccontaci da dove parti. Ti diciamo cosa misurare, cosa togliere e cosa costruire.

